
Venerdì 20 marzo il Lions Club Ancona Host ha celebrato con orgoglio e grande partecipazione la sua 70ª Charter Night, un traguardo prestigioso che racconta settant’anni di storia, impegno e servizio al fianco della comunità.
Una serata carica di emozione, impreziosita dalla presenza di autorevoli rappresentanti delle istituzioni regionali e cittadine, intervenuti per testimoniare vicinanza e riconoscenza verso l’attività del Club più antico del capoluogo dorico. A guidare la cerimonia il Governatore distrettuale Stefano Maggiani, il I Vicegovernatore Marco Droghini e il Presidente del Lions Club Ancona Host, Luciano Mastroianni.
Momento particolarmente suggestivo è stata la proiezione dei video che hanno ripercorso i primi 70 anni di vita del Club: un viaggio intenso tra valori, progetti e persone che hanno contribuito a costruire una storia fatta di solidarietà concreta e visione lungimirante. Ampio spazio è stato dedicato ai service che negli anni hanno lasciato un segno tangibile, tra cui il progetto “Città tra passato e futuro”, elevato nel 2025 a service nazionale, e “Insieme con il Niger”, straordinaria iniziativa che ha consentito l’invio in Africa di presidi ospedalieri per oltre 500.000 euro, grazie a una rete virtuosa che ha coinvolto istituzioni, forze armate e realtà del territorio.
Nel clima di amicizia e appartenenza che contraddistingue i Lions, sono stati consegnati riconoscimenti ai soci che da 5, 10, 20 e 35 anni rappresentano il cuore pulsante del Club, autentici custodi dei suoi valori.
Sentiti e partecipati gli interventi istituzionali dell’Assessore regionale Giacomo Bugaro, dell’Assessore comunale Manuela Caucci e del Presidente del Consiglio comunale Simone Pizzi, che hanno espresso profonda gratitudine per il contributo costante del Club, sottolineando un rapporto di collaborazione sempre più solido ed efficace al servizio della collettività.
A suggellare ulteriormente il valore dell’impegno profuso nella promozione culturale, è giunta proprio in questi giorni la proclamazione di Ancona Capitale della Cultura 2028. Un risultato storico al quale il Lions Club Ancona Host ha contribuito attivamente, partecipando al dossier di candidatura con un progetto dedicato al Porto, simbolo identitario della città.
Nel corso della serata è stata consegnata la Melvin Jones Fellow al neurochirurgo Dott. Roberto Trignani, luminare che vanta un’esperienza consolidata nel trattamento delle patologie neurochirurgiche complesse, con particolare attenzione alla popolazione pediatrica, autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste di prestigio internazionale e membro attivo della comunità scientifica a livello nazionale e internazionale. La serata ha registrato anche il nuovo ingresso nel Club di Francesca di Giorgio, professionista nel campo della comunicazione e del visual design, artefice e collaboratrice di diversi progetti di successo, primo fra tutti il “Festival del Pensiero Plurale”, che sicuramente arricchirà le skills che contraddistinguono il Club nel campo degli eventi e della cultura.
Una serata densa di emozioni ed amicizia ulteriormente allietata dalle note del violino del Maestro Matteo Calosci, che ci ha pregiato della sua presenza e della sua arte.
Settant’anni di storia non rappresentano un punto di arrivo, ma una nuova partenza: con “barra dritta e vele spiegate”, il Lions Club Ancona Host continua a guardare avanti, pronto a scrivere nuove pagine di impegno, solidarietà e amore per la propria città.
Prossimo appuntamento, che rientra nell’ambito delle celebrazioni del 70esimo anniversario del Club, il 29 marzo p.v., alle ore 18:00, presso la Sala Boxe della Mole Vanvitelliana di Ancona con una conferenza-spettacolo dal titolo “Il poeta e la città”, dedicata alla poesia, alla storia e al teatro di Palermo Giangiacomi.
Nato ad Ancona all’interno di un’umile famiglia negli anni Settanta dell’Ottocento, egli fu un autore prolifico e profondo conoscitore del funzionamento di una società in continuo cambiamento; la sua poesia, i suoi racconti e le sue opere teatrali furono capaci di raccontare al popolo la storia della città di Ancona e, con essa, anche le vicende dei grandi eroi del nostro passato.
L’evento, ideato e curato da Michele Servadio con la collaborazione di Marco Burini, Milena Costantini, Giorgio Ferroni, Rossano Ferrucci, Andrea Micheli e Massimo Parisi, e realizzato con il patrocinio del Comune di Ancona, ripercorrerà le tappe principali del percorso umano e artistico di questo grande autore, capace di contribuire, forse più di tutti gli altri suoi contemporanei, allo studio della nostra città e all’affermazione di una profonda identità cittadina.
Attraverso una narrazione storica e poetica, i partecipanti avranno modo di ripercorrere la vita di questo grande intellettuale e, con essa, anche la storia della città di Ancona, vero epicentro di tutta la sua produzione letteraria ed espressione vera e autentica del suo genius loci.
Grazie alla messa in scena di alcuni frammenti di alcune sue celebri opere, si avrà modo di cogliere l’essenza del suo teatro e l’importanza dell’uso del vernacolo anconetano, elemento imprescindibile per cogliere la dimensione colta e didascalica di Palermo Giangiacomi.
Ingresso gratuito aperto alla cittadinanza.



























